albero ficus.jpg

L’albero sullo sfondo ricorda il Ficus Religiosa o il Ficus Macrophylla, anche detto Ficus Moreton Bay, originario dell’Australia.

Il Ficus può condurre una doppia vita esprimendo grande duttilità.

Può assumere due forme, espandersi come un maestoso albero o lasciare che l'altro lato della sua natura si sviluppi vivendo come una vite straniante.

La forma che prende dipende interamente da dove il seme germinativo atterra.

Se il seme atterra nel tronco di un altro albero dove si accumula l'humus, esso diffonderà le sue radici lungo il tronco, sovrastando l'ospite.

Se il seme atterra sul terreno, fiorisce e cresce senza ostacoli diventando un albero magnifico che può raggiungere anche i 60 metri di altezza.

E’ una pianta molto sfruttata dalle tribù aborigene in ambito alimentare, costruttivo e soprattutto curativo.

I frutti contengono potassio, calcio, magnesio e ferro che sono peraltro elementi fondamentali per lo sportivo alla base di tanti integratori.

Il Ficus

logo agonista del futuro-01.png

L’albero è famoso per le corde, i tessuti e le reti da pesca molto resistenti che si possono realizzare usando corteccia e radici evocando metaforicamente l’analogia con tendini, fasce e muscoli.

Con il lattice della sua linfa si produce una gomma molto pregiata per la grande elasticità, che è anche una caratteristica fondamentale per diventare un campione nello sport.

Il legno è molto modellabile e permette di essere facilmente lavorato e ricorda la duttilità necessaria agli agonisti.

Nella tradizione aborigena il Ficus di Moreton Bay è sempre stato tenuto in grandissima considerazione per le sue fantastiche proprietà curative.

Recenti ricerche in ambito farmaceutico e omeopatico stanno confermando e valorizzando le proprietà terapeutiche e curative Ficus Macrophylla e del Ficus Religiosa.

Con la linfa dell’albero si possono velocemente curare piaghe e ferite aperte.

Ci sono due rimedi omeopatici interessanti quali: il Ficus indica che è usato per trattare i disturbi respiratori e il Ficus religiosa che viene usato per il trattamento di gambe stanche, debolezza, intorpidimento, crampi e dolori agli arti inferiori.

Alcuni di questi esemplari formano una tettoia che fornisce ombra per interi villaggi e si estendono per un’area grande come mezzo campo da calcio.

Uno studio condotto per valutare gli effetti provocati a livello emozionale dal rimedio omeopatico del Ficus ha mostrato che i pazienti che si sono volontariamente sottoposti a questa cura hanno notato di provare alcune precise sensazioni: sentirsi al sicuro, senso di compassione, maggior empatia con i bambini, senso di protezione materno.

L'Atleta e l'Albero

meditazione.png

Un giorno Siddharta Gautama, il futuro Buddha, giunse nel bosco sacro dove cresceva l'Asvattha, l’Albero cosmico; ai piedi dell’albero, un altare era stato predisposto per le offerte rituali agli Yaksa, le divinità della fertilità.

Osservando attentamente l’albero sotto il quale il Buddha (Siddharta) scelse di meditare fino a raggiungere l’illuminazione, si può facilmente notare che è proprio un FICUS.

Perché l’albero giusto, il fico degli asceti non può essere altro che un fico sacro, il famoso Ficus Religiosa dei botanici, il Bo degli indiani e dei cingalesi, l'Asvattha dell’antico sanscrito, l’albero della vita per le culture Nordiche e Celtiche.

L'ALbero Sacro